operativo8 aprile 20265 min di lettura

La nuova bolletta trasparente dal 1° aprile: guida operativa

In sintesi

- Dal 1° aprile 2026 tutte le nuove offerte ai clienti domestici devono aggregare i corrispettivi del venditore in una sola Quota Fissa (€/anno) e una sola Quota Consumo (€/kWh o €/Smc), come previsto dalla delibera ARERA 386/2025/R/com.

- Obbligo di link o QR code verso il sito ARERA per la verifica in tempo reale dei costi passanti, e di pubblicazione sul proprio sito di tutte le offerte in corso di validità.

- I contratti esistenti vanno adeguati alla prima modifica utile o al rinnovo, e comunque entro il 1° gennaio 2027.

La chiamano "bolletta trasparente", e per una volta il nome corrisponde alla sostanza. Con la deliberazione 386/2025/R/com ARERA ha razionalizzato i corrispettivi e introdotto nuovi obblighi informativi per i clienti domestici di elettricità e gas, operativi da una settimana, dal 1° aprile 2026. Per il cliente significa offerte finalmente confrontabili. Per il venditore significa un adempimento che attraversa billing, CRM, contrattualistica e sito web. Ecco cosa fare, in pratica.

Due numeri al posto di molti

Il cuore della riforma è la razionalizzazione dei corrispettivi: tutti i corrispettivi del venditore vanno aggregati in due soli valori. La Quota Fissa unica, espressa in €/anno, raccoglie tutte le componenti fisse applicate dal venditore. La Quota Consumo unica, espressa in €/kWh per l'elettrico o €/Smc per il gas, unisce materia prima e oneri variabili.

Dal 1° aprile 2026 tutte le nuove offerte ai clienti domestici devono essere costruite così. La stratificazione di voci che rendeva difficile il confronto tra offerte non è più ammessa. Il prezzo si legge in due numeri, e il confronto con i concorrenti diventa immediato. Per il cliente e per il mercato.

La nostra posizione su questo è semplice: chi ha un pricing solido e competitivo da questa trasparenza ci guadagna. La confrontabilità premia chi non ha nulla da nascondere.

QR code e costi passanti

Secondo obbligo: nei contratti va inserito un link o un QR code verso il sito ARERA, dove il cliente può verificare in tempo reale i valori aggiornati dei costi passanti, cioè le componenti non decise dal venditore.

Il senso è preciso: separare con chiarezza ciò che dipende dal venditore (le due quote) da ciò che il venditore si limita a trasferire. Anche qui, per chi applica i pass-through correttamente, è una tutela: il cliente può verificare da fonte ufficiale che quelle componenti sono quelle che sono.

Operativamente, il QR code va integrato nella contrattualistica e nei template, con un controllo di processo che ne garantisca la presenza su ogni nuovo contratto.

Tutte le offerte attive, pubblicate online

Terzo obbligo: pubblicare sul proprio sito tutte le offerte in corso di validità. Non solo quelle in promozione, non solo quelle nuove. Tutte.

Questo richiede un collegamento affidabile tra il catalogo offerte gestito internamente e la sezione pubblica del sito. Se oggi l'aggiornamento del sito è un processo manuale e occasionale, è il momento di renderlo sistematico: un'offerta attiva non pubblicata è un'inadempienza visibile a chiunque, Autorità inclusa.

Le scadenze: nuove offerte subito, stock entro gennaio 2027

Il calendario dell'adeguamento ha due binari. Le nuove offerte devono già nascere nel nuovo formato, dal 1° aprile. I contratti esistenti vanno adeguati alla prima modifica utile o al primo rinnovo, e comunque entro il 1° gennaio 2027.

Quel "comunque entro il 1° gennaio 2027" merita attenzione. Per i portafogli ampi, l'adeguamento dello stock è un progetto da pianificare, non un'attività da sbrigare a dicembre. Serve una ricognizione dei contratti in essere, una mappatura delle scadenze di rinnovo e un piano per i contratti che non avranno occasioni di modifica "naturali" entro la data limite.

Cosa significa per la tua società

L'adempimento tocca quattro cantieri insieme: il motore di billing (aggregazione dei corrispettivi nelle due quote), la contrattualistica (nuovi template con QR code), il sito web (pubblicazione e aggiornamento delle offerte attive) e il CRM (gestione dell'adeguamento dello stock entro gennaio 2027). La buona notizia è che ogni cantiere ha un perimetro chiaro. Quella ancora migliore è che il risultato finale, offerte leggibili in due numeri, semplifica anche la vita commerciale: meno contestazioni, meno reclami sulla leggibilità della bolletta, più fiducia.

Se vuoi verificare a che punto è il tuo adeguamento, o pianificare la migrazione dello stock contratti verso la scadenza del 1° gennaio 2027, prenota una call con NRG HUB. Mettiamo a disposizione il nostro network di partner su billing, contrattualistica e web per costruire il percorso più adatto alla tua situazione.

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